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Ragazzi dai 12 anni · Per i genitori

Bullismo: come difendersi difesa personale per ragazzi a Cagliari

Sicurezza in sé, controllo e il coraggio di chiedere aiuto.

Quando
Mar e Gio · 20:00–21:00
Età
Dai 12 anni
Prova
Prima lezione gratuita
Contattaci qua

Se tuo figlio o tua figlia subisce prese in giro continue, spintoni, esclusione dal gruppo o messaggi offensivi in chat, la prima cosa da sapere è che non è un problema da risolvere da soli, né per lui né per te. Il bullismo si affronta con la scuola, con la famiglia e, quando serve, con l'aiuto di professionisti.

Un corso di difesa personale può essere una parte della risposta: aiuta un ragazzo a stare più dritto, a tenere la distanza, a dire di no con calma e a sapere che, se serve, sa proteggersi. Il nostro corso è aperto dai 12 anni, il martedì e il giovedì dalle 20:00 alle 21:00 al Palaboxe del CONI di Cagliari, con l'istruttore federale Alberto Dessì. La prima lezione è gratuita.

Se succede a te

Bullismo: come difendersi davvero (per ragazze e ragazzi)

Questa parte è scritta per te che hai 12, 14, 16 anni. Niente prediche, solo cose che funzionano.

  • Non è colpa tua. Chi prende di mira qualcuno lo fa per sentirsi più forte davanti agli altri, non perché tu abbia qualcosa che non va.
  • Dillo a qualcuno. A un genitore, a un professore, a un allenatore, a un amico. Parlarne non è fare la spia: è il modo più rapido per far smettere la cosa.
  • Tieni la distanza e resta vicino ad altri. I bulli cercano chi è da solo. Corridoi, bagni, fermate dell'autobus: meglio in compagnia.
  • Voce ferma, niente show. Un "smettila" detto guardando negli occhi, senza urlare e senza ridere, spesso spiazza più di una risposta aggressiva.
  • Allontanati. Andare via non è scappare per paura: è scegliere di non dare a qualcuno il litigio che sta cercando.
  • Difenditi fisicamente solo se ti mettono le mani addosso e non puoi andartene. Il minimo per liberarti e allontanarti, poi chiedi subito aiuto a un adulto.

E il cyberbullismo?

Quando gli insulti arrivano in chat, sui social o con foto e video condivisi, vale lo stesso: non rispondere a caldo, fai screenshot e salva i link, blocca e segnala l'account, parlane con un adulto. La legge italiana permette a chi ha almeno 14 anni, oppure a un genitore, di chiedere al gestore del social o del sito di oscurare o rimuovere i contenuti; se entro 48 ore non succede nulla, ci si può rivolgere al Garante per la protezione dei dati personali.

Se succede a tuo figlio

Cosa può fare un genitore

  • Ascolta senza minimizzare e senza esplodere. Molti ragazzi non raccontano per paura che il genitore vada a fare una scenata a scuola. Prima capisci cosa succede, poi decidete insieme come muovervi.
  • Parla con la scuola. Ogni istituto deve avere un docente referente per il bullismo e il cyberbullismo. Mettere per iscritto i fatti aiuta.
  • Conserva le prove dei messaggi e dei contenuti online.
  • Chiedi supporto se il disagio è forte: il medico di famiglia, uno psicologo, o il 19696 di Telefono Azzurro, linea gratuita di ascolto per bambini e adolescenti attiva 24 ore su 24, a cui possono chiamare anche gli adulti. In caso di pericolo immediato, il 112.
  • Dai a tuo figlio un posto dove sentirsi capace. Uno sport, un gruppo, una passione. Per alcuni ragazzi è il calcio, per altri la musica, per altri un'arte marziale.

In palestra

Cosa insegna il corso di difesa personale a un ragazzo

La paura di molti genitori è che un corso di autodifesa renda il figlio più aggressivo. Succede il contrario, se il corso è fatto bene: chi sa di potersi difendere ha meno bisogno di dimostrarlo.

  • Postura e sicurezza: stare dritti, guardare negli occhi, occupare il proprio spazio. È la prima cosa che un bullo nota.
  • Distanza e prevenzione: riconoscere quando una situazione sta per degenerare e uscirne prima.
  • Liberarsi da una presa: gesti semplici per sganciarsi e andare via.
  • Controllo: gestire la rabbia e la paura, dosare la forza, rispettare il compagno. Il metodo nasce dalle arti marziali cinesi e ne conserva la disciplina: la forza è misurata, mai fine a sé stessa.

In palestra si lavora con un compagno, a intensità controllata, seguiti da un istruttore federale, e il rispetto per il compagno è la prima regola.

Il metodo è descritto nella pagina del corso di difesa personale a Cagliari. Chi vuole proseguire con un'arte marziale completa trova anche il kung fu e, dai 14 anni, il sanda.

Per i genitori

Insegnare a difendersi non vuol dire insegnare a picchiare

"Se gli insegno a difendersi, non rischia di finire nei guai?" È una domanda legittima. Un corso serio insegna esattamente quando non usare le mani: prima viene allontanarsi, poi la voce, poi chiedere aiuto, e solo quando non c'è altra strada liberarsi con il minimo indispensabile.

È la stessa logica della legge italiana, che giustifica la difesa solo quando è necessaria e proporzionata all'offesa: ne parliamo nella guida sulla legittima difesa.

Pratiche

Il corso a Cagliari: orari, età e sede

Orari

20:00–21:00

Martedì e giovedì

Età

Dai 12 anni

Ragazzi e adulti

Livello

Da zero

Prima lezione gratuita

Sede

Palaboxe CONI (Arena Palafiwuk)
Via degli Sport, Monte Mixi, Cagliari

→ Apri in Google Maps

Il corso si tiene al Palaboxe del CONI, nel polo sportivo di Monte Mixi, vicino a Via Rockefeller: una sala ampia con tatami e ring, pensata per gli sport da combattimento. L'istruttore è Alberto Dessì, 3° Duan F.I.Wu.K., dell'Accademia Culture Orientali, la scuola del Gran Maestro Giancarlo Manca You Li Tai e Sede Regionale F.I.Wu.K., la Federazione Italiana Wushu Kung Fu, affiancato da un aiutante. Ragazzi e adulti si allenano nello stesso gruppo. Il genitore può accompagnare il ragazzo alla prima lezione di prova, gratuita, e vedere come si lavora.

Domande Frequenti

Domande frequenti su bullismo e difesa personale per ragazzi

Mio figlio è vittima di bullismo: cosa devo fare?+

Ascoltalo senza minimizzare, conserva le prove e parla con la scuola, che ha un docente referente per il bullismo. Se il disagio è forte coinvolgi il medico o uno psicologo; il 19696 di Telefono Azzurro è una linea di ascolto gratuita attiva 24 ore su 24. In caso di pericolo chiama il 112.

Come difendersi dal bullismo a scuola?+

Non restare da solo, parlane con un adulto di cui ti fidi, rispondi con calma e voce ferma, allontanati quando puoi. Difenderti fisicamente solo se ti mettono le mani addosso e non puoi andare via, e poi chiedi subito aiuto.

Un corso di difesa personale aiuta contro il bullismo?+

Può aiutare: migliora postura, sicurezza in sé e capacità di gestire la paura, e insegna a liberarsi da una presa. Non sostituisce però l'intervento della scuola e della famiglia.

La difesa personale rende i ragazzi più aggressivi?+

No, se il corso è serio. Si impara a usare la forza in modo controllato e solo quando serve, nel rispetto del compagno. Chi sa difendersi di solito ha meno bisogno di dimostrarlo.

Da che età si può fare il corso di difesa personale?+

Dai 12 anni. Il percorso è graduale e adattato al livello di ciascuno.

I ragazzi si allenano insieme agli adulti?+

Sì. Il gruppo è unico, il martedì e il giovedì dalle 20:00 alle 21:00, con ragazzi dai 12 anni e adulti. Si lavora a coppie a intensità controllata, e l'istruttore con il suo aiutante adatta gli esercizi al livello e all'età di ciascuno.

Posso assistere alla prima lezione di mio figlio?+

Sì, il genitore può accompagnare il ragazzo e assistere alla lezione di prova, che è gratuita e senza impegno.

Mio figlio è timido e non fa sport: può iniziare?+

Sì. Si parte da zero, senza esperienza né preparazione fisica. Per molti ragazzi timidi la palestra diventa proprio il posto dove sentirsi più sicuri.

Cosa fare in caso di cyberbullismo?+

Non rispondere, fai screenshot e salva i link, blocca e segnala l'account, avvisa un adulto. Chi ha almeno 14 anni, o un genitore, può chiedere al social di rimuovere i contenuti e, se entro 48 ore non succede nulla, rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali.

In allenamento i ragazzi rischiano di farsi male?+

Si lavora a coppie, a intensità controllata e con progressione graduale, sempre seguiti dall'istruttore. La sicurezza di chi si allena viene prima di tutto.

Chi segue i ragazzi durante il corso?+

Alberto Dessì, istruttore 3° Duan F.I.Wu.K. dell'Accademia Culture Orientali, Sede Regionale della Federazione Italiana Wushu Kung Fu, insieme a un aiutante.

Come si prenota la lezione di prova per mio figlio?+

Scrivici su WhatsApp con il pulsante "Contattaci qua", indicando l'età del ragazzo. Ti confermiamo il giorno e ti diciamo cosa portare.

Una lezione di prova, gratuita, per capire se fa per lui

Dai 12 anni · Martedì e giovedì 20:00–21:00 · Palaboxe CONI, Via degli Sport

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Ti risponde l'istruttore Alberto Dessì.

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